Marciano della Chiana sorge su un rilievo collinare in val di Chiana.
L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, ortaggi, frutta, uva da vino e olive.
Il nome della località deriva dal composto di "Marciano", derivante quest'ultimo dal nome proprio di persona latino "Marcius", e di "Chiana", con riferimento alla valle del fiume Chiani nella quale la città sorge.
I primi insediamenti nell'area di Marciano della Chiana risalgono all'epoca etrusco-romana, come dimostrano i numerosi reperti archeologici rinvenuti in loco databili a tali epoche e conservati al Museo Archeologico di Arezzo.
Dopo la caduta dell'Impero Romano il territorio fu colonizzato dapprima dai Goti e successivamente dai Longobardi: ma la nascita e il consolidamento del borgo attuale ebbe inizio in epoca altomedievale.
Durante il secolo XI il borgo Marciano della Chiana faceva parte delle proprietà della Badia di San Quirico alle Rose, tuttavia la località si trovava sotto la diretta influenza del Vescovado di Arezzo poichè a quest'ultimo era legata la badia.
Nel secolo successivo Marciano della Chiana venne sottoposto all'egemonia della città di Arezzo e del suo Vescovado, ottenendo comunque una certa autonomia comunale. Gli aretini si adoperarono nella fortificazione del borgo mediante la costruzione di una imponente cinta muraria munita di una fortezza e di torri di avvistamento.
La dominazione aretina si protrasse nei due secoli successivi lasciando traccia di sè nelle numerose costruzioni religiose ancora oggi visibili.
Alla fine del XIV secolo il borgo venne conquistato dalla Repubblica di Siena che tuttavia dovette cedere a Firenze tutti i suoi possedimenti dopo un breve periodo.
Entrato nell'orbita della Repubblica di Firenze, nel 1417 il borgo venne inserito nella comunità di Foiano, perdendo dunque la sua autonomia.
Nei primi anni di dominazione fiorentina Marciano della Chiana subì numerosi assedi da parte delle truppe della Repubblica di Siena, che non si era rassegnata a perdere il suo possedimento. Nel 1554 le due repubbliche si scontrarono nella famosa Battaglia di Marciano nella quale trionfò la Repubblica di Firenze.
Dal 1555 Marciano della Chiana entrò ufficialmente a far parte dei possedimenti di Firenze, che in quell'epoca si trovava governata dai Granduchi de' Medici. Ai Medici si succedettero i Duchi di Lorena, i quali dominarono quasi ininterrottamente il territorio fino all'Unità d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.
Tra i monumenti di maggiore rilievo a Marciano della Chiana citiamo qui la Parrocchiale dei Santi Andrea e Stefano, il Tempio di Santa Vittoria e il Castello di Marciano.
Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Marciano della Chiana segnaliamo i "Festeggiamenti in onore del Santissimo Crocifisso" che si tengono nella settimana successiva al 15 di agosto e che prevedono lo svolgimento di manifestazioni religiose, di gare sportive e di spettacoli culturali.
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