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Agriturismo La Castellina Servizi

Agriturismo La Castellina

Italiano / English

 

  • Categoria: Agrituristica /Case vacanze
  • Indirizzo: Via Maestà di Donati,14  
  • Cap :06034 • Località: Foligno
  • Provincia: Perugia  
  • Regione: Umbria  
  • Posizione: Collina 
  • Sistemazione: Appartamenti
  • Posti letto: 20  
  • Prezzo giornaliero a persona: Indicativo 50/75Euro
  • Appartamenti disponibili: 5 bilocali o trilocali
  • Video dimostrativo non disponibile
    Last Minuts: Presente

Contatti

Casa Vacanze

"La   Castellina"

   Via Maestà di Donati,10 

06034 Foligno (PG)

tel/fax +39.0742.21.690 

mobile +39.33875.17.582

Italy - Umbria

 

 

 

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Agriturismo La Castellina Servizi

La struttura è dotata di piscina, spazi verdi, parcheggi. 

Immersa nella campagna permette di praticare trekking, equitazione e altre attività legate alla natura.

 

 

Campagna Carte di Credito Edificio Storico Equitazione Frigo in Camera Gestione Familiare Giardino - Parco Parcheggio Pernottamento & Colazione TV in Camera Vista PanoramicaAccesso Disabili


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Agriturismo Italia Contenuti Trattati

La Castellina offre l'opportunità agli ospiti che lo desiderino di partecipare a visite guidate,passeggiate ecologiche,brevi corsi di ricamo,di creatività,di facile cucina tipica regionale.Grazie alla vicinanza con il centro Ippico di Spello (2 KM) anche passeggiate a Cavallo.
Corsi di Cucina tipica Umbra
Ingredienti semplici e naturali sono alla base di una gastronomia che resta legata alle sue tradizioni e che non si è fatta influenzare delle vicine regioni.
Nell'attuale cucina umbra sono presenti ricette povere e popolari.
E' questa una cucina fortemente locale che richiede i genuini prodotti della sua terra le cui ricette realizzate secondo antiche tradizioni vengono tramandate di generazione in generazione consente tanto impegno e tanto "ardire" (basti pensare a certi accostamenti) nella preparazione non solo delle pietanze delle grandi occasioni ma anche nella preparazione del cibo quotidiano che resta La carne è la vera protagonista delle tavole umbre e viene cucinata con metodi semplici per non alterarne il sapore.
Le cotture più utilizzate sono la griglia e lo spiedo, che permettono di insaporire le carni con aromi profumati e gustosi che ne esaltano il sapore.
Sport e Svago.
La Castellina offre inoltre la possibilità di effettuare trekking e passeggiate in mounting bike alle pendici del Parco del monte Subasio,meta amata dai turisti che sentono la presenza,nei suoi ameni percorsi,del messaggio Francescano, dove il mondo vegetale ed animale sono uniti a maggior gloria del divino Creatore.La fauna del monte Subasio raccoglie una grande varietà di uccelli,piante ed abitatori della natura più incontaminata.
Dettagli Utili:
Presso la sede del Parco del Monte Subasio è presente una mostra geopaleontologica permanente del Monte Subasio.
Curata dal Gruppo Umbro Mineralogico e Paleontologico e dall'Università degli Studi di Perugia - Dipartimento di Scienze della Terra e Centro Ateneo Musei Scientifici, si propone di promuovere la promozione culturale del patrimonio geologico e paleontologico del Subasio, un monte costituito da rocce calcaree di origine marina, che evoca un paesaggio molto diverso da quello attuale.
Sono stati realizzati ed esposti tre studi sulle rocce calcaree e marnose della successione umbro-marchigiana con particolare riguardo agli ammoniti della Corniola e del Rosso Ammonitico.
Questi sono fossili di molluschi cefalopodi vissuti circa 180 milioni di anni fa (Giurrasico inferiore).

La mostra è articolata in due sale, una dedicata esclusivamente al Monte Subasio, l'altra ai processi di fossilizzazione e alle ere geologiche.
Si possono ammirare bei legni silicizzati, ammoniti in pirite, insetti in ambra, impronte di rettili, vegetali del Carbonifero, modelli interni di gasteropodi, foglie di travertino, coralli, un pesce primitivo, un anfibio ed altro, testimonianza della deriva dei continenti.

Apertura: tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,00
Nel mese di Agosto apertura anche di domenica dalle ore 9,30 alle 12,30 - dalle ore 15,30 alle ore 18,00
Le Città
la Castellina si pone in una posizione trategica ed ideale per visitare le città e i borghi più belli dell'UMBRIA

Foligno Assisi Spello Spoleto Gubbio Todi
3km 10km 3km 30km 40km 55km
FOLIGNO Terza città dell'Umbria per numero di abitanti, in provincia di Perugia, è situata nella piana del Topino, ai margini della Valle Umbra.
Già in età tardo medioevale, per la favorevole posizione geografica e l'abbondanza di risorse idriche, la città fu fiorente mercato e sede di attività industriali nei settori tessile, conciario, della tintoria, cartario; a partire dal 1470, per opera di Emiliano Orfini e J. Numeister, vi si stabilì l'arte della stampa, tanto che Foligno fu uno dei primi e più importanti centri di attività editoriale dell'Italia centrale.
La fortuna industriale di Foligno continuò anche in seguito, accentuandosi negli ultimi decenni dell'Ottocento e nei primi del Novecento; nonostante una certa stasi nei tempi più recenti, la città vanta un'articolata struttura industriale, notevole soprattutto nei settori metalmeccanico, chimico, tessile, alimentare.
Anche quest'ultimo settore ha una solida tradizione e si collega alla ricca produzione agricola e zootecnica della campagna circostante (dove si coltivano cereali e pomodori, barbabietole e tabacco, olivo e vite sulle pendici collinari).
ASSISI per la ricchezza dei suoi monumenti, può essere considerata una delle mete italiane artisticamente più ricche. Le vicende storiche che la città ha conosciuto hanno lasciato preziosissime testimonianze nella forma di Chiese, Palazzi, Castelli, Ruderi, etc.
Nella piazza principale della città si trova, perfettamente conservato, un tempio romano (Tempio di Minerva), ma, senz'altro, il gioiello della citta', fulcro della religiosità mondiale, è la Basilica di San Francesco.
SPELLO È città situata sull'estremo declivio del monte Subasio, sopra un'affluente di destra del Topino, a 219 m. sul livello del mare.
Dista 4 Km. da Foligno, e 35 da Perugia.
Sul monte Subasio esistono le famose carceri di S. Francesco e una cava di pietra litografica nelle, quale sono occupate larghe maestranze operare. Il terreno, fertilissimo, si estende in monte, in colle e in piano, ed è coltivato a cereali, viti, olivi, e pingui pascoli dove si alleva numerose bestiame. È attraversato dalla strada provinciale che unisce la città a Perugia e Foligno.
Vi si tengono fiorenti mercati settimanali e si fa esportazione di olio, grano e vino. Antichissima è la origine storica di SPELLO che secondo gli storici più accreditati si vuole sia stata fondata dagli Umbri. Fu denominata "Hispellum" dal romani che la fecero Municipio e la scrissero alla tribú Lemonia.
Fu dichiarata da Cesare COLONIA GIULIA e più tardi fu chiamata città Flavia Costante da Costantino
GUBBIO Adagiata alle falde del Monte Ingino, Gubbio è tra le più antiche città dell'Umbria, meravigliosamente conservata nei secoli e ricca di monumenti che testimoniano il suo glorioso passato.
Testimonianza delle sue antiche origini sono le Tavole Eugubine, uno dei più importanti documenti italici ed il Teatro Romano situato appena fuori le mura. Sovrastata dall'alto dalla monumentale Basilica di Sant'Ubaldo che custodisce le spoglie incorrotte del Patrono, Gubbio ospita capolavori architettonici che simboleggiano e richiamano la potenza di questa città-stato medievale.
SPOLETO, pur mostrando anche nel tessuto urbanistico evidenti influssi di epoca romana, mantiene sostanzialmente intatto un aspetto antico - medioevale, dovuto al periodo in cui fu prima fiorente Ducato longobardo, e poi importante centro dello Stato pontificio.
Solo la realizzazione della superstrada che congiunge l'Umbria Meridionale con Roma (la Somma) è intervenuta giusto in tempo per scongiurare un isolamento che avrebbe entro breve provocato un'irreversibile e definitiva decadenza, ed alcune intelligenti iniziative nel campo culturale hanno fortemente contribuito al rilancio della città in tempi recenti: nel 1946 venne inaugurato il Teatro Nazionale Sperimentale, nel 1951 fu la volta del Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo, infine nel 1958 ebbe luogo la prima edizione del Festival dei Due Mondi, rassegna mondiale di teatro, musica e prosa oggi tra le più prestigiose e complete del mondo. Sull'onda di questo rilancio culturale ma soprattutto psicologico, Spoleto ha recentemente risolto l'annoso problema dell'approvvigionamento idrico ed ha ottenuto che lo Stato liberasse la Rocca dalla sua destinazione di prigione, puntando con grande determinazione ad un rilancio turistico tuttora in atto ma già ben avviato.
TODI Sono varie le ipotesi sull'origine del nome della città: la parola Todi potrebbe derivare dalla parola "confine" ("tutere"), oppure dall'etrusco "tudicolare"; oppure da "tutus" (luogo alto e fortificato").
Esistono vari miti riguardo le origini di Todi, ma la storia dice che la città fu fondata dagli Umbri nel 2700 avanti Cristo. In seguito, il popolo etrusco prima e quello romano dopo III secolo avanti cristo) se ne impadronirono lasciandovi numerose testimonianze, come i Nicchioni Romani di piazza del Mercato Vecchio, in origine probabilmente facenti parte di una basilica. Nell'88 avanti Cristo Marco Crasso spogliò dei suoi beni la città, che in seguito alla caduta dell'Impero Romano fu depredata pi volte. è di questo periodo la figura del santo Vescovo Fortunato che divenne il protettore della città. Nel medio evo Todi fu acerrima nemica della vicina Orvieto. Nel XII secolo divenne libero Comune, inaugurando un periodo molto fortunato, nel quale la città si arricchì di pregevoli monumenti.

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